Gli amori di Frida Kahlo

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Un volume di 200 pagine che ricostruisce la vita sentimentale e libertina di Frida Kahlo, che prima di essere una delle grandi artiste del Novecento è stata una donna libera, forte e passionale. Che amò politici, artiste, fotografi e modelle in piena libertà, senza sentirsi mai in dovere di mascherare o nascondere quelle relazioni.

Un apparato fotografico di oltre un centinaio di immagini arricchisce il libro, rendendolo un unicum tra le pubblicazioni dedicate all’artista messicana.

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Descrizione

Gli amori di Frida Kahlo
di Valeria Arnaldi
13×20 cm – 208 pagine

Appassionata, irruente, emotiva. Al contempo romantica e audace. Di un uomo solo – il suo Diego – eppure decisa a non rinunciare a nessun batticuore. Fortemente invalidata, pure nella sua sessualità, dal grave incidente che, a 18 anni, segnò la sua intera vita, ma decisa a non negarsi la ricerca e la sperimentazione del piacere. Amata e amante di molti e molte, Frida Kahlo fu un personaggio rivoluzionario per l’epoca, tanto nello stile pittorico che nello stile di vita. E nei suoi amori. Distante dalla cultura stereotipata della famiglia, Frida Kahlo, compagna e moglie di Diego Rivera, amò politici, artiste, fotografi e modelle in piena libertà, senza sentirsi mai in dovere di mascherare quelle relazioni o nasconderle. E di quegli amori fece arte e perfino filosofia, trasportando emozioni e sensualità nei suoi dipinti, nella “costruzione” di una nuova e più profonda idea di femminino e identità.  Resa “diversa” dall’incidente, prese spunto dalla sua condizione per approdare a una concezione più moderna del mondo, di sé e dell’altro. Questo libro ricostruisce per la prima volta tutte le passioni e le relazioni vissute dall’artista, rintracciandone detti e non-detti tra lettere, opere e memorie di amici e, appunto, amori. Un viaggio inusitato nella vita – segreta e non – di una rivoluzionaria, in lotta contro società, stereotipi, natura e, talvolta, perfino se stessa.

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5 recensioni per Gli amori di Frida Kahlo

  1. :: Gli amori di Frida Kahlo di Valeria Arnaldi – (Bizzarro/Red Star Press, 2016)
    a cura di Lucilla Parisi

    Y aunque te amo con locura ya no vuelves
    Paloma negra eres la reja de un penar
    Quiero ser libre vivir mi vida con quien yo quiera
    Dios dame fuerza que me estoy muriendo por irla a buscar

    Così recita la canzone popolare messicana Paloma Negra, interpretata tra l’altro da Chavela Vargas, cantante messicana talentuosa e appassionata, amica e amante di Frida Kahlo.
    Versi di un’intensità disperata, come disperato è l’amore dell’uomo innamorato e tradito dalla sua “colomba nera.” Il cuore tradito, però, è quello della Kahlo, che Valeria Arnaldi ci racconta nelle pagine del suo libro a lei dedicato, ripercorrendone la vita attraverso i molti incontri di amicizia, amore e passione.

    (Leggi tutto su @LiberiDiScrivere)

  2. La scrittrice Marilù Oliva ha video-recensito Gli amori di Frida Kahlo su youtube.
    Qui per vedere la recensione.

  3. Nell’articolo dell’Huffington Post dedicato ai 10 scrittori più memorabili del 2016 è citata anche Valeria Arnaldi con il libro su Frida: «Il volume dedicato a Frida si intitola Gli amori di Frida Kahlo ed è una delle più toccanti biografie sull’artista messicana.»

  4. :: “Gli amori di Frida Kahlo” di Valeria Arnaldi
    di Margherita Ingoglia

    “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna” è il detto popolare più sbagliato che esista: al massimo, sta accanto. Nel caso di Diego Rivera invece, capita che la massima in questione si ribalti e diventi: “Dietro un grande uomo… c’è solo l’ombra del proprio ego“. E non me ne vogliano gli uomini per questa affermazione. Tuttavia, bisogna ammetterlo: nel caso di Diego, il suo ego riempiva le sue tasche e i suoi calzoni. E anche la panza.

    (leggi tutta la recensione sul sito ghigliottina.it)

  5. Intervista all’autrice del libro, Valeria Arnaldi, sul sito Libreriamo.it

    Valeria Arnaldi, “Frida Kahlo nell’amore esprimeva la propria creatività”

    Frida Kahlo era appassionata, irruente ed emotiva, al contempo romantica e audace. Innamorata del suo Diego, eppure determinata a non rinunciare a nessun batticuore. Nonostante i gravi incidenti che segnarono la sua vita, era decisa a non negarsi mai alcun piacere. Frida Kahlo fu un personaggio rivoluzionario, tanto nell’arte quanto nella vita. Di questo e molto altro parla Valeria Arnaldi nel suo libro “Gli amori di Frida Kahlo” (Bizzarro/ Red Star Press). In questa intervista all’autrice approfondiamo la sua figura, la sua concezione dell’amore e dell’arte.

    Frida non aveva un’idea tradizionale dell’amore. Cos’era per lei?

    L’amore per Frida era tante cose: un modo per affermare la propria autonomia e forza, conquistando una libertà che doveva “strappare” alla sua epoca, ma al contempo un modo per colmare le mancanze che imputava a malattia e incidente. Era un modo per godere la vita nella sua pienezza e perfino un modo per esprimere la propria creatività. Un modo di dare e, nello stesso tempo, di ottenere. All’amore, anzi agli amori, Frida chiedeva di farsi stimolo vitale e pure “conferma”. L’Amore era uno strumento di rivoluzione. E di rivalsa contro una Vita che l’aveva fisicamente limitata.

    (leggi tutta l’intervista sul sito di libreriamo.it)

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