Banksy l’ha fatto di nuovo! A Great British staycation, a causa delle frontiere chiuse

Secchiello, paletta, cappello per il sole e una bomboletta di vernice spray: il kit per le vacanze indispensabile se sei uno degli artisti più famosi al mondo: l’elusivo Banksy.

Il graffitista di Bristol, il cui lavoro ora vale milioni di sterline, ha confermato a ferragosto di essere responsabile della comparsa di diverse nuove opere sparse nelle località balneari della costa orientale dell’Inghilterra.

I graffiti, comparsi intorno alla prima settimana di agosto, erano stati già insistentemente associati al celebre street artist britannico. La conferma definitiva è arrivata dal canale ufficiale instagram di Banksy, che ha diffuso un video nella giornata di domenica 15 agosto.

Il filmato, della durata di poco più di tre minuti, si chiama A Great British Spraycation e mostra l’artista – identità oscurata – mentre fa un viaggio estivo in un camper scassato con barattoli di vernice nascosti all’interno di un frigorifero.

Con la pressocchè totale chiusura delle frontiere britanniche per via della pandemia, Banksy ha «celebrato» a modo suo un’estate tutta britannica. I graffiti sono apparsi finora a Lowestoft nel Suffolk e Gorleston, Great Yarmouth, Cromer e King’s Lynn, tutti nel Norfolk.

Nel video lo si vede lavorare ai murales, interrotto dallo strano commento di uno spettatore curioso.

Com’è comune con il lavoro dell’artista, i pezzi mostrano immagini stravaganti con sfumature solenni e didascaliche: i temi ambientali, sociali ed economici sono resi attraverso la lente ludica del tempo libero al mare.