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Morton Bartlett: dollmaker o familymaker? Quando l’arte sostituisce quelli che ami e che hai perso

Morton Bartlett, scultore e fotografo autodidatta, è oggi considerato uno dei maggiori rappresentanti della cosiddetta outsider art e le sue bambole anatomicamente perfette e vestite nei minimi dettagli, così come le foto che le ritraggono, sono una rarità molto ricercata (e pagata) dai collezionisti.

Esistono infatti solo 200 scatti in bianco e nero e 17 diapositive a colori che ritraggono le sue bambine in situazioni di vita quotidiana e familiare.

Morton Bartlett non ha mai reso pubblico il suo lavoro di scultore di cui oggi restano solo 12 bambine.

Solo dopo la sua morte, un antiquario di New York trovò quello che rimaneva della sua opera ad una fiera di antichità e comprò in blocco le bambole ancora avvolte nella carta come le aveva lasciate Bartlett e tutti gli scatti che le ritraevano.

Su questo ritrovamento prezioso ed emozionante, l’antiquario Marion Harris ha scritto un libro, Family Found: The Lifetime Obsession of Morton Bartlet, dove si viene a sapere, tra le altre cose, che Morton Bartlet era stato orfano fino all’età di 8 anni, quando venne adottato da una ricca coppia del Massachussetts.

Per approfondire: Morton Bartlett: Secret Universe 3

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