Ispirazione e conforto nelle frasi di Frida Kahlo sulle donne

L’incredibile successo popolare di Frida Kahlo come pittrice ha portato a ricercare sempre maggiori informazioni sulla sua vita difficile e travagliata.

Sappiamo che ha vissuto più di un tragico incidente, un amore complesso e una particolarissima relazione con se stessa ed il proprio corpo.

È quindi lecito chiedersi quale fosse il suo punto di vista rispetto il mondo esterno, cosa pensava degli altri, che tipo di ideologia trasmetteva attraverso le proprie opere.

La figura di Frida Kahlo è stata spesso associata al concetto di femminismo, definendo la pittrice come una delle prime esponenti sincere.

La sua libertà e desiderio di espressione sono una dimostrazione della veridicità di questa associazione, ma scopriamo nel dettaglio qualcuna delle frasi / citazioni che riguardano Frida Kahlo e il mondo delle donne.

Queste parole, spesso lasciate cadere tra un discorso e l’altro, possono essere di ispirazione e conforto per molte donne.

  • Ogni ticchettio è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete. E c’è così tanta intensità, così tanto interesse, che il problema è solo sapere come vivere. Lascia che ognuno faccia come può.
  • È così spiacevole sentire che una donna è capace di vendere ogni parte delle sue convinzioni o sentimenti solo per l’ambizione di denaro o per scandalo.
  • Se potessi darti una cosa nella vita, mi piacerebbe darti la capacità di vedere te stesso attraverso i miei occhi. Solo allora ti renderesti conto di quanto sei speciale per me.
  • Dipingo autoritratti perché sono sola. Dipingo me stessa, perché sono ciò che conosco meglio.
  • Manda all’inferno tutta la società stupida, marcia nelle menzogne del capitalismo e dell’imperialismo nordamericano. La rivoluzione è inevitabile.
  • Non voglio un amore a metà, lacerato, spaccato in due. Ho lottato e sofferto così tanto che mi merito qualcosa di complesso, intenso, indistruttibile.
  • Ho bevuto perché volevo annegare i miei dolori, ma ora queste cose dannate hanno imparato a nuotare.
  • Io sono amore. Io sono piacere, sono essenza. Sono un’idiota. Sono un’alcolizzata, sono tenace. Sono io, semplicemente sono…
  • Perché studi così tanto? Quale segreto vai cercando? La vita te lo rivelerà presto. Io so già tutto, senza leggere o scrivere. Poco tempo fa, forse solo qualche giorno fa, ero una ragazza che camminava in un mondo di colori, di forme chiare e tangibili. Tutto era misterioso e qualcosa si nascondeva; immaginare la sua natura era per me un gioco. Se tu sapessi com’è terribile raggiungere tutta la conoscenza all’improvviso – come se un lampo illuminasse la terra! Ora vivo in un pianeta di dolore, trasparente come il ghiaccio. È come se avessi imparato tutto in una volta, in pochi secondi.
    (Lettera a Alejandro Gomez Arias)
  • Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io.
    Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.
  • Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.
  • Dopo tutto non dovrei lamentarmi perché sono stata felice in molti modi
  • Credo che in amore non ci sia né intelligenza né stupidità, l’amore è come un aroma, come una corrente, come pioggia. Lo sai, mio cielo, tu piovi su di me e io, come terra, ti ricevo.
    (Lettera a Josè Bartolì)
  • L’angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere.