Da Dismaland a Dismal Aid, Banksy colpisce ancora con un progetto umanitario

Dismal Aid: una promessa mantenuta L’aveva annunciato e lo ha fatto. Con la conclusione di Dismaland, Banksy aveva rivolto la sua attenzione alla crisi dei migranti, che in migliaia si accampano nei dintorni di Calais attendendo di poter attraversare il Canale della Manica per raggiungere la Gran Bretagna. L’accampamento più importante in terra francese, abusivo,…

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La guida definitiva per andarsene a quel paese (no, sul serio)

In parte guida turistica, in parte una raccolta di inviti a party esclusivi, e in parte un racconto alcolico e devastato che si snoda per i cinque continenti, 101 Places to Get F*cked Up Before You Die (letteralmente, 101 posti dove sfasciarsi prima di morire) è il libro di viaggio che si spinge là dove nessun…

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Un video celebra la street art romana

Di passaggio per la Capitale il giovane video maker Benjamin Messina ha scoperto la ricchezza della street art a Roma e l’ha immortalata in questo breve — e bellissimo — cortometraggio. Buona visione! Street Art Rome from Benjamin Messina on Vimeo.

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Nuovi pezzi di Banksy sui muri di Calais: c’è anche Steve Jobs

Banksy e Steve Jobs Di passaggio per Calais, la città francese prospiciente le coste britanniche e rifugio di migliaia di disperati che tentano l’attraversata della Manica, Banksy ha lasciato il segno con una serie di pezzi centrati proprio sul tema delle migrazioni. Il più controverso quello realizzato all’interno del campo profughi The Jungle, che raffigura il…

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Nelle foto di Laurent Kronental, la Parigi incredibile che non avete mai visto

Non è Star Wars, è Parigi Queste architetture surreali e fantastiche, fotografate da Laurent Kronental, e che sembrano provenire dall’immaginazione degli scenografi di Star Wars, sono in realtà quartieri di edilizia popolare francese, sorti come funghi attorno a Parigi tra gli anni Cinquanta e Ottanta del secolo scorso. Questi progetti, chiamati “Grand Ensembles”, venivano realizzati per…

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Krampus, il demonio natalizio che trascina i bambini all’inferno

San Nicola e Krampus visitano una casa la notte del 5 dicembre (cliccate sull’immagine per ingrandire). San Nicola e i bimbi buoni Nella tradizione europea di area austro-ungarica, prima del Babbo Natale rosso della Coca Cola, era San Nicola a portare i doni ai bambini buoni, e lo faceva il giorno del Santo, il 6…

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Visceral: i corpi troppo nudi di Paola Rojas e David Pérez

I designer colombiani Paola Rojas H. (fotografa) e David Pérez (illustratore) hanno realizzato con Visceral un progetto estremo di tattoo design che «mostra l’invisibile» del corpo, la cui espressività rimossa è al centro del loro lavoro. Il rosso e il blu, i colori utilizzati sui corpi pallidi dei modelli e delle modelle, ricordano quelli delle…

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The Magazine of Everything è qui! Ed è gratis!

A prima vista sembra una rivista come tutte le altre, ma con The Magazine of Everything è meglio non fermarsi alle prime impressioni. Sulla cover, in effetti, c’è anche la bellona di turno. Solo che è Serena Grandi. Infinitamente sfatta, sotto la luce impietosa di un flash, la luce che la inchioda alla carta. The…

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40 foto di William Mortensen, il demonio che amava le donne e le streghe

William Mortensen, l’anticristo Non capita a tutti di essere definiti l’anticristo o il demonio. E se l’autore di queste definizioni è il grande fotografo americano Ansel Adams, allora la cosa si fa decisamente interessante. Ma andiamo con ordine. Di origini danesi, William Mortensen nasce nel 1897 nello Utah statunitense. Se di lui non avete mai sentito parlare,…

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Il mondo senza cellulari di Eric Pickersgill

La pervasività dei cellulari, dei tablet e più in generale di tutta la tecnologia sta avendo impatti profondi sul nostro vivere quotidiano. Al di là degli ovvi meriti di smartphone e app, sembra che non si siano affrontati molto gli effetti dell’interconnessione costante e globale. Effetti che — sostiene il fotografo americano Eric Pickersgill —…

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Il design camp della nail artist Eva De Leon

La nail art è ormai una consolidata forma di espressione del proprio sé, e la designer americana Eva De Leon ne dà una interpretazione che non esiteremmo a definire camp. La De Leon ha avviato la sua attività nel 2009, dopo aver lungamente cercato delle decorazioni per unghie di suo gusto, e — non trovandole —…

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14 foto dei Die Antwoord tratte dal libro di Roger Ballen

Roger Ballen, fotografo e artista di origine americana, è considerato un po’ il «direttore creativo» dei Die Antwoord. È stato lui il regista del celebre video ‘I Fink U Freeky e nell’ultimo decennio ha fotografato Yolandi Visser e Ninja in decine di set, molti dei quali hanno caratterizzato l’oscuro immaginario del gruppo sudafricano e sono…

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Arriva Chimera: dal 26 novembre, a Roma, una mostra tra street art e pop surrealismo

Si apre il 26 di novembre presso l’Institut Français – Centre Saint Louis, Chimera, straordinaria collettiva di oltre 30 artisti francesi ed italiani. La chimera che dà il titolo alla mostra è fonte di diverse interpretazioni. Rappresenta allo stesso tempo figure fantastiche, mitiche o grottesche, creature ibride che possiedono gli attributi di diversi animali, ma anche sogni, desideri…

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Idle Speed: alla scoperta dei robodroidi underground di Saskia

Idle Speed, la mostra di Saskia, è dedicata ai Robodroidi, macchine dalle fattezze umane che si sono date la possibilità di acquisire i “difetti” tipici dell’uomo. Lo spettatore incontrerà diversi Robodroidi, che tali sono perché hanno deciso di andare ad Idle Speed, cioè con il motore al minimo dei giri, al minimo della loro potenza e questa modalità…

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La fine della terra: i dipinti di Federico Infante

Nato a Santiago del Cile nel 1982, Federico Infante lavora soprattutto con la pittura, diplomandosi all’università Finis Terrae di Santiago nel 2002 e specializzandosi nel 2013 presso la School of Visual Arts di New York. Attualmente vive e lavora a New York. Qui il sito dell’artista.

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I copricapi bizzarri, fantastici e scenografici di Rachel Sigmon

Non sappiamo se sia il fatto di vivere in una base militare americana in Germania, ma Rachel Sigmon, con i suoi incredibili copricapi che alimentano fantasie di mondi perduti e di magiche dee delle foreste, realizza degli oggetti davvero mitologici. Ogni copricapo è un oggetto unico e irripetibile, e negli anni la collezione si è…

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